Nel 327 d.C., un’anziana imperatrice attraversa il Mediterraneo, diretta verso Gerusalemme. Non cerca potere né gloria, ma un legno prezioso nascosto da tre secoli sotto macerie e oblio. È Elena, madre di Costantino, la prima pellegrina cristiana, la protagonista di una delle leggende più potenti del Medioevo: il ritrovamento della Vera Croce su cui morì Gesù Cristo.
Ma quanto c’è di vero in questa storia?
E come ha potuto, una donna di umili origini, una ex concubina ripudiata, trasformarsi nella santa fondatrice del culto più diffuso della Chiesa cattolica? Con rigore filologico e gradevolezza narrativa, Grazia Pecoraro ripercorre la genesi di una tradizione straordinaria, analizzando le fonti, sia patristiche che apocrife, distinguendo la storia dalla leggenda e svelando le tante vicende avventurose attraverso le quali è passata la più importante delle reliquie del mondo occidentale. In questo affascinante viaggio alle origini del cristianesimo imperiale, fede e politica si intrecciano indissolubilmente, trasformando il sacro in strumento di potere, devozione e spregiudicato commercio.
Il volume è impreziosito da un saggio di Carlo Animato incentrato sul traffico medievale delle reliquie.
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15,00€Prezzo
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